E' arrivata la Stevia!

La Stevia rebaudiana Bertoni è un arbusto perenne che può raggiungere un’altezza di 80 cm, appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae) ed originaria del Paraguay.

Conosciuta sin nell'antichità da alcune tribù indigene Guarani, che la utilizzavano abitualmente sia come dolcificante che come medicinale, deve la sua diffusione ad un botanico-naturalista, italo-svizzero, Moises Santiago Bertoni che nel 1882 divenne cittadino paraguayano e ne studiò a fondo le caratteristiche e i possibili usi.

Dalle foglie di questa pianta si estrae una miscela di glicosidi, definiti precisamente steviolglicosidi, dalla straordinaria capacità dolcificante, di cui i due maggiori rappresentanti sono lo Stevioside ed il Rebaudioside A. Le peculiarità di questi componenti sono prima di tutto il loro elevato potere dolcificante che in media è circa 300 volte quello del saccarosio ed in secondo luogo il fatto che sono completamente acalorici. Tutto ciò associato ad una notevole stabilità termica, ad una buona solubilità in acqua e all’assenza di retrogusto amaro e metallico rende questi composti ideali come dolcificanti da tavola e additivi nel settore alimentare.

La Stevia ed i suoi estratti sono già utilizzati in numerosi stati. È usata infatti come alimento in tutto il Sud-America ed in buona parte dell’Asia. Nel 2008, negli Stati Uniti, l’FDA ha approvato l’utilizzo del Rebaudioside A come additivo alimentare in diverse categorie di prodotti, mentre in Svizzera ed in Australia è la miscela dei vari glucosidi a poter essere utilizzata come additivo.

Per quanto riguarda l’Unione Europea (e quindi l’Italia) nel 2010 il gruppo di Esperti Scientifici dell’EFSA (European Food Safety Agency - Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare) ha valutato la sicurezza degli steviolglicosidi in seguito alle diverse richieste di autorizzazione al loro uso negli alimenti. Sulla base di queste valutazioni è stata fissata una loro dose giornaliera ammissibile (cioè, una quantità che si può consumare giornalmente per l’intero arco della vita senza alcun rischio apprezzabile per la salute) pari a 4 mg/kg di peso corporeo, livello coerente con quello già fissato dal Comitato Congiunto di Esperti sugli Additivi Alimentari (JECFA) della FAO/OMS.

La valutazione positiva dell’EFSA è stata trasmessa alla Commissione Europea dove è attualmente in fase di definizione l’autorizzazione all’impiego degli steviolglicosidi negli stati dell’Unione come additivo alimentare per l’uso proposto in varie categorie di alimenti, in dolcificanti da tavola e bevande senza zucchero o a ridotto contenuto calorico.

Da oggi finalmente la troviamo disponibile grazie alla ditta Specchiasol, in due diversi formati:

* Confezione con dispenser da 100 compresse (2 compresse dolcificano come 1 cucchiaino di zucchero). Si può utilizzare anche nelle preparazioni che richiedono cottura, come i prodotti da forno.

* Confezione in gocce boccetta da 30 ml